
November 18, 2009
è mai possibile che la pubblicità dell’igiene l’addà fà na zoccola?
— i migliori gruppi di facebook
November 18, 2009
esattamente un anno fa giravo su internet in cerca di un gatto. mio padre non voleva, mia madre così così. io zitta e muta mi son messa a cercare. era una bella giornata, come questa. oggi siamo stati in giro a maniche corte, per dire. è un caldo piacevole, questo. però magari a Natale vorrei anche farmi regalare una sciarpa quindi per cortesia regoliamoci, grazie.
un anno fa sono capitata su kijiji.it [un nome semplicissimo, tralaltro] ed ho trovato un annuncio scritto male male con allegate queste foto:


quando ho visto quel gattino rosso con un occhietto chiuso ho dimenticato completamente gli occhi azzurri e la pancia bianca che cercavo nel gatto perfetto che sarebbe stato miomiomio gnègnè. ecco magari sembrerà patetico, ma quando ho visto queste foto mi son detta ok, tu sei mio. dopo qualche ora mi sono precipitata in questa campagna a prendermelo e inizialmente ero terrorizzata, credevo di aver fatto una cosa troppo grande per me. a me i gatti nemmeno piacevano chissàquanto. ora, avrei da scrivere tantissime altre cose ma ultimamente non mi viene più così facile blaterare sgrammaticato e senza senso, e le cose forzate meglio di no.
mi piaceva però ricordare anche qui che esattamente un anno fa ho adottato Romeo. e credo sia stata una delle poche pochissime cose buone che ho fatto nella mia vita.
November 16, 2009
November 16, 2009
chè se la sorpresa era sparire completamente nei secoli dei secoli amen senza lasciare la benché minima traccia,
sappi che l’ho ricevuta.
ora, con permesso, vado a fumare.
November 16, 2009
November 15, 2009
seriously, morite.
November 13, 2009
[Flash 9 is required to listen to audio.]
Aerosmith - Pink (from niknik)
[con gli Aerosmith parte il reblog automatico]
November 13, 2009
allora. sono qui seduta davanti al pc e Romeo ha trovato la sua migliore posizione di sempre: steso per metà sulle mie gambe accavallate e per metà sul braccio destro poggiato sul bracciolo della sedia. dunque. la sensibilità al piede destro è ormai un lontano ricordo, sto scrivendo solo con la mano sinistra e il braccio destro si è completamente atrofizzato. ma lui è troppo bello e troppo caldo e troppo rosso e io sono qui a guardarlo come una scema mentre i miei muscoli assediati dai crampi meditano vendetta.
November 12, 2009
[Flash 9 is required to listen to audio.]
Fabrizio De André - Se ti tagliassero a pezzetti
(registrata all’Arena Civica di Milano il 16 settembre 1991) (da ed avevamo gli occhi troppo belli)
(from hneeta, cutulisci, pensierispettinati)
November 12, 2009
ho la lacrima facile e me ne vergogno tantissimo.
no, non sono una piagnucolona.
no, non sono la fontana di trevi.
no, non sono giacomo rondinella.
no, non sono la prima attrice di una soap spagnola.
quando mi emoziono tanto io perdo totalmente il controllo dei miei occhi.
è un pianto non-pianto, perchè non seguono singhiozzi, naso rosso e cose così.
ti giri un secondo e sto ridendo, ti rigiri il secondo dopo e sto ancora ridendo ma ho la faccia completamente bagnata.
mi emoziono per esempio quando faccio un regalo. ogni volta che mi si dice grazie io devo assolutamente scappare da tutto e tutti perchè mi si fanno due occhi così, gonfi di lacrime. mi emoziono ogni volta che sono al cinema e si spengono le luci ed inizia il film. qualsiasi film. quando guardo la sirenetta poi piango dal principio alla fine, ma questo è un altro discorso.
mia madre mi racconta spesso che da piccola quando nemmeno parlavo ed era ora di pranzo, lei mi metteva con il seggiolone davanti alla tv che c’erano i cartoni ed inspiegabilmente ogni volta che partiva la sigla di david gnomo o la pubblicità della scottex col cagnolino che corre dietro a quel santissimo rotolo di carta igienica, succedeva il finimondo. e non si riusciva a calmarmi in nessun modo. e questa cosa un po’ me la sono portata dietro, solo che dai pianti disperati sono passata agli occhi lucidi e la voce tremula che cerco di mascherare in tutti i modi: fingo raffreddori, ciglia grosse come pali nell’occhio, una frangia troppo lunga.
non riesco a filtrarmi e ciò mi infastidisce enormemente, quando una cosa mi emoziona tantissimo lo capisce tutto il mondo e proprio non vorrei.
preferirei di gran lunga piangere quando sono triste, piuttosto. invece dico parolacce.
November 12, 2009
ora che becco vila… sarà a farsi il tredicesimo shampo del giorno
— Polly